Foreign policy

9 Giugno 2008

Si sono chiuse le primare democratiche Usa con Obama come candidato ufficiale. Lo scontro a novembre lo vedrà contrapposto a McCain. I due candidati incarnano visioni contrapposte sul ruolo degli Stati Uniti nel mondo? Difficile a dirlo in questo momento anche perchè la foreign policy, la politica estera rimane un argomento secondario per l’elettorato nord americano, specialmente in periodi di crisi economica. La questione sarà però cruciale nel prossimo mandato, dato che lo scenario internazionale sta ridisegnando il ruolo di Washington nel mondo. Gli Usa sono di gran lunga il principale attore militare del globo (spendono il 50% dell’intero ammontare mondiale; parlando in soldoni avrebbero “investito” 3000 miliardi di dollari per le ultime guerre, secondo J. Stiglitz), ma la crisi economica, quella finanziaria e la debolezza della loro moneta non li fanno più essere quell’iperpotenza globale che i loro sostenitori/detrattori speravano/paventavano solo 5 anni fa.

Per capirne di più ecco l’intervista al prof. Luigi Bonanate, docente di relazioni internazionali all’Università di Torino.

Tags: , , , ,

Lascia una Risposta